Art.1 - Denominazione e sede. E’ costituita nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione denominata “AMICI DEL MONDO ONLUS” (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) con sede a Vicenza, Via Borgo Scroffa, 24.

Art.2 –Finalità ed attività. - L’Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti delle leggi statali e regionali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. I regolamenti interni, redatti dal Consiglio Direttivo, disciplinano in armonia con il presente statuto, gli aspetti ulteriori relativi all’organizzazione ed all’attività dell’Associazione. Essa è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. I proventi dell’attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati anche in forma indiretta.

Le finalità che si propone sono in particolare:

a) Solidarietà sociale;

b) Assistenza e beneficenza;

c) Soccorrere con i mezzi ritenuti più idonei le popolazioni che, in qualsiasi parte del mondo, sono vittime della fame e del sottosviluppo o comunque bisognose di aiuti economici, morali, sociali;

d) Favorire l’istruzione delle persone prive di sostentamenti economici;

Per realizzare tali finalità l’ Associazione:

1) Potrà, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, collaborare con altre associazioni che operano nel medesimo ambito;

2) Utilizzerà tutto ciò che è utile allo scopo, nei limiti consentiti dalla legge;

3) Organizzerà raccolte di generi di prima necessità, di denaro, di materiali, di medicinali, di attrezzature mediche, scolastiche, agricole, ecc., di beni strumentali e di ogni altro mezzo da inviare nei paesi poveri, al fine di fornire, costruire e gestire impianti, strutture e personale che consentano l’avvio, il sostegno ed il consolidamento di processi autonomi di sviluppo, nonché la gestione e manutenzione di attrezzature e strutture per l’istruzione e la sanità;

4) Realizzerà progetti specifici, rivolti alla tutela e promozione dell’infanzia e della vecchiaia e alla piena affermazione della donna nella società, con il superamento delle situazioni di svantaggio di qualsiasi categoria debole;

5) Formerà persone, culturalmente e professionalmente, sia in Italia che all’estero per collaborare nel terzo mondo. La formazione può essere sia di carattere generale che collegata a programmi di cooperazione, a sostegno e in appoggio alle risorse umane locali dei Paesi in via di sviluppo, anche in collegamento con il mondo della scuola e della sanità;

6) Sensibilizzerà sulle realtà sociali, culturali, politiche ed economiche delle diverse aree e paesi, con i mezzi e gli strumenti che ritiene più idonei;

7) Realizzerà interventi in situazioni di calamità ed emergenza;

8) Promuoverà “il sostegno a distanza” dei bambini bisognosi per garantire loro la sopravvivenza, l’istruzione e la crescita sociale.

I fondi raccolti per ogni singolo progetto non potranno avere una destinazione diversa da quella per cui sono stati raccolti, salvo cause di forza maggiore. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a loro direttamente connesse. Le attività sopra indicate qualora dovessero assumere natura commerciale non potranno comunque essere prevalenti.

Art.3 – Soci. Possono far parte dell’ Associazione tutte le persone fisiche, giuridiche, enti ed associazioni che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e i regolamenti interni. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. L’accoglimento o il rigetto della domanda è insindacabile e potrà anche essere non motivato. Il richiedente nella domanda scritta di ammissione, da presentare al Presidente, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è annuale, intrasmissibile, non è frazionabile e scade per tutti il 31 dicembre di ogni anno. Sono soci coloro che hanno avuto la domanda accolta dal Consiglio Direttivo e sono in regola con il pagamento della quota associativa.

Art.4 – Diritti e doveri dei soci. I soci, in regola con il pagamento della quota associativa, se maggiorenni, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, di partecipare alle riunioni dell’Assemblea e prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e i regolamenti interni. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto e delle modalità associative. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione, in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

Art.5 –Recesso ed esclusione del socio. Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Presidente entro il 30 ottobre di ogni anno, in caso contrario sarà considerato socio anche per l’anno successivo ed obbligato al versamento della quota annuale di associazione. Il socio, che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto o abbia tenuto un comportamento indegno o procurato danno morale o materiale all’Associazione, può essere escluso dalla stessa. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

Art.6- Organi sociali. Gli organi sociali sono:

- Assemblea dei Soci;

- Consiglio Direttivo;

- Presidente;

- Collegio dei revisori dei conti;

- Collegio arbitrale;

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito, nessun compenso è dovuto a coloro che ricoprono le cariche previste dal presente statuto, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata a favore dell’Associazione, secondo le modalità ed i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art.7-Assemblea. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante lettera semplice, e-mail, fax, comunicazione telefonica, da inviare almeno 15 giorni prima della riunione, contenente l’ordine del giorno dei lavori, la data, l’ora ed il luogo della prima ed eventualmente della seconda convocazione, con modalità stabilite da apposito regolamento. Copia dell’avviso di convocazione dovrà essere affisso all’albo dell’Associazione almeno 15 giorni prima della data. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria, è straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione, è ordinaria in tutti gli altri casi. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in caso di assenza o impedimento dal Vicepresidente.

Art.8 – Compiti dell’Assemblea. L’Assemblea deve approvare il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione; approvare eventuali modifiche ai regolamenti interni; eleggere il consiglio direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

Art.9 – Validità Assemblee. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi, anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun votante. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti la persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole dei tre quarti dei soci presenti.

Art.10 – Verbalizzazione. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo sono riassunte in verbali, redatti dal segretario e sottoscritti dal Presidente. Ogni socio ha il diritto di consultare il verbale e, su richiesta, di trarne copia.

Art.11 – Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri, non inferiore di tre e non maggiore di undici, eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. L’Assemblea nomina anche due consiglieri supplenti, nel caso di dimissioni di un membro effettivo, subentrerà automaticamente il membro supplente più anziano. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, è determinante quello di chi presiede. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione, il bilancio consuntivo e preventivo. Determina le quote associative, accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci. Ratifica, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di presente statuto e i regolamenti interni. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto e delle modalità associative. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione, in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

Art.12 – Presidente. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Ha la firma sociale di tutti gli atti dell’Associazione. Può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi ed effettuare i pagamenti, può concedere la delega di firmare ad altri membri del Consiglio Direttivo. E’ sostituito, in caso d’assenza o impedimento, dal Vicepresidente. In caso di dimissioni il Presidente dovrà restare in carica per il disbrigo dell’ordinaria amministrazione fino all’elezione del nuovo Presidente. In caso di grave impedimento o carenza, il Presidente viene, con deliberazione del Consiglio Direttivo, sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente.

Art.13 – Collegio dei Revisori dei Conti. L’Assemblea degli associati può nominare il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da uno o tre membri, di provata capacità, anche esterni all’Associazione, con il compito di controllare l’andamento contabile ed amministrativo dell’Associazione.

Art.14 – Risoluzione controversie. Nel caso dovessero insorgere gravi controversie nell’ambito dell’Associazione, il Consiglio Direttivo delibera di demandare la questione al giudizio inappellabile del Collegio degli Arbitri formato da tre persone che giudicheranno senza formalità di procedura. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due.

Art.15 – Durata, incompatibilità, accettazione delle cariche e assenze. Tutte le cariche sociali hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate. Gli eletti in ogni caso rimangono in carica fino al subentrare dei nuovi eletti. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere dello stesso. La carica di Revisore dei Conti e di Arbitro è incompatibile con l’appartenenza al Consiglio Direttivo. Il socio eletto dovrà dare, prima dell’insediamento, accettazione scritta della carica. I membri eletti che compiono tre assenze ingiustificate dalle riunioni dell’organo a cui appartengono decadono automaticamente dalla carica associativa ricoperta.

Art.16 – Risorse Economiche. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da quote associative e contributi dei soci; contributi dei privati; elargizioni fatte da Enti e istituzioni pubbliche o private; donazioni e lasciti accettati dall’Associazione e consentiti dalla legge; ogni altro tipo di entrata ammessa dalle leggi vigenti. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art.17 – Bilancio. I documenti di bilancio dell’Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’Associazione almeno 10 giorni prima dell’Assemblea e possono essere consultati da ogni associato in regola con il pagamento della quota annuale. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art.18 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art.7 ed art.9 ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociali, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.19 – Disposizioni finali. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

Scarica il nostro Statuto in formato pdf.

Scarica la dichiarazione dal Guatemala della nostra attività.

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